DIDATTICA

OPUS PRACTICUM 4.

Periodo: 2 giugno / 2 luglio – 2018

Summer School in collaborazione con il Moscow Academic Art College, che quest’ anno conferma  il format didattico già adottato negli anni passati e rivelat osi di grande soddisfazione e strumento di  crescita artistica e personale degli studenti partecipanti. Si è proceduto quindi con l’organizzazione di lezioni frontali di storia dell’arte (con un focus specifico sull’arte moderna italiana) alternate con visite in musei e siti di valore artistico. Gli studenti hanno potenziato le loro capacità con un’intensa  attività di disegno e pittura en plein air. La mostra degli elaborati è in corso di preparazione presso la sede moscovita.

“FOTOGRAFARE L’ARTE”

Workshop di fotografia d’arte nella città di Pietrasanta
Docente: Nicola Gnesi
Durata: 18 ore (weekend 22-‐23-24 giugno 2018)
Costo per partecipante: 150,00 €

Il Workshop sulla fotografia in ambito artistico si propone di fornire agli studenti partecipanti le basi di questo particolare ambito della fotografia. Di fatto Pietrasanta e la sua realtà offrono la straordinaria possibilità di avvicinarsi alla fotografia d’arte in quasi tutte le sue discipline. Basti pensare che nel solo centro storico è possibile trovare laboratori che lavorano il
marmo, il bronzo, il mosaico, la ceramica e l’intarsio.
Nei giorni del corso gli studenti saranno accompagnati dal docente nei vari laboratori aderenti, dove quest’ultimi potranno cimentarsi nelle varie tipologie di fotografia d’arte sotto la supervisione del docente. I laboratori scelti saranno ubicati tutti nel centro storico e il gruppo di lavoro potrà spostarsi da un laboratorio all’altro a piedi, per le vie del centro. Questa, tra l’altro, sarà una imperdibile occasione per conoscere da vicino la realtà pietrasantina e il suo artigianato. Inoltre il corso darà la possibilità allo studente di vedere dal vivo le fasi salienti delle varie specialità artigianali come la fusione in bronzo, il lavoro al robot di sbozzatura di una scultura, la rifinitura a mano di essa, e il lavoro artigianale nel suo complesso.
Il Workshop si suddividerà in lezioni teoriche che verranno svolte nei suggestivi locali di un ex convento Francescano, dove ora ha sede la Fondazione, e in lezioni pratiche che invece si svolgeranno nei laboratori.
Nelle prime il docente illustrerà i principi e le basi storiche nonché pratiche di questo ambito fotografico che faranno poi da fondamento per il lavoro pratico che si svolgerà nei laboratori. Sempre in queste ore il docente e gli studenti andranno anche a revisionare i lavori fotografici svolti nelle ore di pratica.
Proprio in quest’ultime gli studenti potranno cimentarsi fotografando con le proprie attrezzature e sotto la supervisione del docente i vari ambiti e le varie fasi della lavorazione. In questa parte del corso sarà dato ampio spazio alla fotografia di una scultura finita e lo studio delle problematiche che essa comporta. In questo ambito è previsto anche l’utilizzo di flash da studio.
L’obiettivo principale del Workshop è la formazione tecnico-pratica di fotografi professionisti e non professionisti sulla fotografia di opere d’arte in genere e la conduzione di un’esperienza che non solo forma lo studente dal punto di vista fotografico ma lo arricchisce anche dal punto di vista culturale tramite la possibilità di conoscere da vicino la realtà artigianale del territorio pietrasantino e le varie tipologie di lavorazione artistica utilizzate nei
laboratori stessi. In caso studenti che vengano da fuori, si ricorda inoltre la possibilità di poter usufruire dei locali della Fondazione per il pernottamento a cifre agevolate, accordandosi preventivamente con la segreteria della stessa Fondazione.

DANIELA CAPACCIOLI

« …provare a catturare e trattenere l’invisibile e l’impalpabile…dargli forma, colore, apparenza e vederlo trasformarsi, apparire, sparire.Plasmare il vuoto che ci circonda … »

Lo scorso 19 Aprile, presso la Fondazione CAV, Daniela Capaccioli ha incontrato gli studenti del Liceo Artistico Stagio Stagi di Pietrasanta, raccontando se stessa e come nascono le sue opere…

E’ in Lombardia, a Monza vicino a Milano che Daniela Capaccioli muove i suoi primi passi. Tutta la sua infanzia oscilla tra Lombardia e Toscana. Infatti, durante più mesi all’anno, passa del tempo a
Monticchiello, villaggio in cui è nato suo padre. Già da piccola è a sua insaputa/suo malgrado un’artista in erba: avendo un dono e un gusto per l’osservazione delle persone, delle cose e dei luoghi, disegna instancabilmente. Poi, poco a poco, dal disegno passa al volume e rapidamente sperimenta la lavorazione della creta. Tanto timida quanto sognatrice, ama pensare che il vuoto sia abitato e che la solitudine sia piena di presenze discrete e silenziose come ombre premurose. Questa attrazione verso la scoperta dell’invisibile nello spazio che la circonda la porta a scegliere come prima tappa della sua formazione artistica la scenografia. L’arte scenica le permette cosi di rendere tangibile quello che l’occhio emozionale percepisce. Nel 1998, ottenuto il suo diploma della scuola di Belle Arti di Brera a Milano, diventa assistente scenografa per diversi teatri italiani. Partecipa allora alla creazione e alla realizzazione di numerosi decori (ma si dice”decori” per la scenografia?). Nel 2000, decide di trasferirsi in Francia e di sperimentare altre forme d’arte. Si dedica alla scultura modellando figure in terracotta, approfondisce le tecniche relative all’argilla e lavora la ceramica. Questi percorsi artistici le sono insegnati dagli scultori Beatrice Koster e Eugene N’Sonde, lo specialista di calchi in gesso Sebastien Nobile e i ceramisti Annick Guillon e Thierry Fouquet. Ma è in occasione di una mostra intitolata «Il corpo e l’aria» (2002) che Daniela Capaccioli, guidata da Beatrice Koster, scopre un talento particolare : quello di dare corpo alla rete metallica, di renderla malleabile come l’argilla.
Domare il metallo per dargli leggerezza e senso è oggi l’arte inedita che ha scelto per condividere lo
sguardo singolare che porta sul mondo.

UNO SGURADO AL PASSATO PER COSTRUIRSI IL FUTURO

venerdì 26 gennaio
Applicazioni nel campo della scultura in marmo: la riproduzione da modello”.
Il corso, ideato dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta in collaborazione con alcuni laboratori facenti parte dell’Associazione Artigianart, è stato accolto ed attivato dall’Istituto Marconi di Seravezza come percorso formativo per i propri allievi del nuovo indirizzo specialistico sul marmo.
Il corso infatti è un’introduzione nel mondo dell’artigianato locale della lavorazione del marmo che beneficia del sapere fare di alto livello degli artigiani locali. Saranno infatti proprio loro a guidare gli studenti nel percorso formativo, strutturato attraverso una parte introduttiva teorica, seguita da una parte pratica in cui gli allievi si confronteranno con il materiale lapideo.
In questo secondo modulo, i tutor artigiani seguiranno gli studenti nella realizzazione concreta di un progetto su marmo, guidandoli nella realizzazione pratica dell’idea attraverso la lavorazione pratica eseguita alla luce delle conoscenze teoriche acquisite nella fase iniziale.
Finalità dichiarata del corso è stimolare gli studenti attraverso il contatto diretto con gli artigiani, sia in fase teorica sia in fase di lavorazione pratica e permettergli l’apprendimento dei rudimenti della tecnica di ingrandimento del bozzetto attraverso il procedimento del “learning by doing”.
Il corso si chiuderà con una giornata di presentazione dei lavori e di confronto-riflessione sulle problematiche affrontate.

OPUS PRACTICUM 3

Summer School in collaborazione con il Moscow Academic Art College, conferma il format didattico già adottato negli anni passati e rivelatosi di grande soddisfazione e strumento di crescita artistica e personale degli studenti partecipanti. Si è proceduto quindi con l’organizzazione di lezioni frontali di storia dell’arte (con un focus specifico sull’arte moderna italiana) alternate con visite in musei e siti di valore artistico. Gli studenti hanno potenziato le loro capacità con un’intensa attività di disegno e pittura en plein air. La mostra degli elaborati è in corso di preparazione presso la sede moscovita.
Periodo: 2 giugno-2 luglio 2017

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